L'ordine nel caos: strutture semplici nei sistemi economici, sociali ed individuali e loro uso per la previsione.
Marchetti, C., 1986 III Corso Seminariale della Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri, Venezia, 19 Gennaio 1986 Abstract I sistemi biologici di certo costituiscono delle strutture ordinate. Il DNA, includendo gli enzimi di manutenzione, è una struttura di grande stabilità e li codifica digitalmente. Il DNA, considerato come un sistema di costruzione e gestione implica anche una raffinatissima “conoscenza” delle regolarità del mondo esterno cioè, usando espressioni antropomorfe, delle leggi della chimica e della fisica. Nei sistemi biologici avanzati, gli animali, il DNA ha costruito un secondo livello di information processing, il sistema nervoso per manipolare l’informazione ad alta velocità in strutture di grandi dimensioni. L’obiettivo fondamentale e primitivo è la gestione del movimento, cioè del sistema muscolare, nonché dell’informazione che questo movimento deve orientare, cioè del sistema sensorio. Questo comporta l’evoluzione e la fissazione di algoritmi altamente complessi e di straordinaria precisione quando applicati.
Afferrare una palla al volo, non solo richiede un calcolo di traiettoria, ma la perfetta coordinazione spaziale e temporale di centinaia di muscoli. Un terzo livello è apparso con l’uomo, dove un nuovo meccanismo di gestione
dell’informazione, il linguaggio sintattico, permette di operare all’esterno dell’individuo, in maniera interattiva con altri individui, e con memorie oggettive (scritture). Gli obiettivi, e in larga misura i meccanismi, non sono però cambiati.
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